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LA CIVILTÁ GRECA

Sparta

A Sparta c'era un governo chiamato oligarchia, vale a dire che il comando della polis era nelle mani di pochi abitanti.
La città-stato era governata da due re, che erano i capi dell'esercito, e da altre cinque persone elette dall'assemblea tra i ricchi e i potenti, che avevano compiti amministrativi.

Gli spartiati erano persone che possedevano molte terre e facevano vita militare, gli ilioti erano schiavi e gli perieci erano liberi mercanti.

 

LE FIGLIE DEGLI SPARTIATI

Sparta: le figlie

Le figlie degli spartiati trascorrevano gran parte della loro giornata ad allenarsi nella lotta, nella corsa e nel lancio del giavellotto.
Imparavano anche a leggere, scrivere e cantare in coro.
Si sposavano e davano i loro figli alla patria.

 

I FIGLI DEI SPARTIATI  

A sette anni i figli maschi andavano a vivere in una caserma dove la disciplina era rigidissima. Si allenavano con spade di legno in esercizi atletici e militari per diventare forti e coraggiosi.

Spada di un soldato spartano
Sparta: bambini in allenamento

A venti anni potevano andare in battaglia, ma dovevano allenarsi fino a trent'anni, età in cui potevano sposarsi ed avere una famiglia, anche se continuavano la vita dell'esercito.

Sparta: i maschi

 

LA COLTIVAZIONE

Sparta sorgeva in una pianura fertile e piuttosto ampia.
La coltivazione dei cereali era alla base dell'economia della città.

Marta e Michael

A.S. 2009-10 - Classe Quinta
Scuola Primaria di Zoppè - IC San Vendemiano, Treviso
Insegnanti Patrizia Bolzan e Sandra Feltrin