Home | Il Progetto | Gli Autori | Il mosaico | Le mappe concettuali |

La civiltà greca
L'Italia antica
La civiltà etrusca

La civiltà romana
Roma: la monarchia

La leggenda della fondazione di Roma
I sette re di Roma
Tra storia e leggenda
Tecnologia: i ponti
Roma: la repubblica
L'organizzazione repubblicana
La società romana
Le lotte tra patrizi e plebei
Le conquiste della plebe
Roma conquista l'Italia
Roma conquista il Mediterraneo
Le invincibili legioni romane
Vita quotidiana
La fine della repubblica
Tecnologia: le strade
Roma: l'Impero
L'impero romano
Città romane nell'impero
I circhi e gli anfiteatri
Le terme
Le case romane
Pompei
La religione
Il Cristianesimo
La crisi dell'impero
Tentativi di risolvere la crisi
I Germani
La fine dell'Impero d'Occidente
L'Occidente all'epoca delle invasioni

LA CIVILTÁ ROMANA

La leggenda di Roma

Rea Silvia era la figlia di un Re del Lazio, Numitore, ed ebbe due gemelli di nome Romolo e Remo.

Amulio cacciò il re Numitore, suo fratello, ordinò di uccidere i due gemelli ma essi furono abbandonati in una cesta, nel fiume Tevere.

Una lupa salvò i due bambini e li allattò.

Romolo e Remo diventati grandi uccisero il re Amulio e fondarono una nuova città sul colle Palatino.

I due fratelli litigarono, Romolo uccise Remo e così Romolo diventò re della città che si chiamò Roma.

Samuele e Jessica

La leggenda della fondazione di Roma

Molto tempo fa l'eroe Troiano Enea sfuggì alla distruzione di Troia. Sbarcò sulle coste del Lazio, dove suo figlio fondò la città di Albalonga.

Tre anni dopo il legittimo re di Albalonga, Numitore, fu spodestato dal malvagio fratello Amulio, che lo imprigionò, uccise i suoi figli maschi e obbligò la figlia femmina, Rea Silvia, a diventare sacerdotessa per non avere figli. Ebbe comunque, dal dio Marte, due gemelli: Romolo e Remo.

Amulio ordinò ai suoi soldati di ucciderli, ma questi, impietositi, li misero in una cesta e li abbandonarono sulle acque del Tevere.

I bambini piangevano e i loro vagiti attirarono una lupa che li allattò. Arrivarono in seguito dei pastori che presero i bambini e li portarono sul loro colle.

Diventati grandi e forti i gemelli uccisero lo zio Amulio e rimisero sul trono il nonno Numitore. Vollero poi fondare una città sul colle dove erano stati allevati, ma chi dei due sarebbe stato il re?

I due fratelli litigarono e Romolo uccise Remo.
Romolo prese poi un aratro, ci attaccò due buoi e intorno al colle Palatino tracciò il sacro solco che delimitava i confini della città che prese il nome di Roma.

Elisa

A.S. 2009-10 - Classe Quinta
Scuola Primaria di Zoppè - IC San Vendemiano, Treviso
Insegnanti Patrizia Bolzan e Sandra Feltrin