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LA CIVILTÁ ROMANA

I Germani

I Germani o Barbari, chiamati così dai Romani, vivevano tra la Germania e il fiume Danubio.

Barbaro

Erano divisi in varie tribù: i Burgundi, gli Alemanni, gli Ostrogoti, i Franchi, i Sassoni, gli Svevi, i Vandali e i Visigoti. Tutti appartenevano alla razza dei Germani.

Vivevano di pesca, di caccia ed allevamento, ma era loro abitudine saccheggiare anche i villaggi vicini. Erano molto abili nella della lavorazione del metallo e facevano dei bellissimi gioielli, armi e utensili. Facevano delle statue molto strane con materiali rari.

Essi adoravano le cose naturali come la terra, i ruscelli, il sole, l'acqua, gli alberi e i precipizi.
Quando andavano in guerra urlavano il nome di Odino, il dio della guerra; battevano poi le spade sugli scudi per acclamare il re e si lanciavano in guerra.

Erano divisi in clan, cioè in gruppi di famiglie.
C'era un re che decideva varie cose con i capofamiglia, che poteva essere cambiato con altri guerrieri se deludeva i compagni in battaglia.

I Germani erano affascinati da "Roma", dal clima mite, dalla facile agricoltura, dal benessere in cui si viveva, tanto che incominciarono ad entrare nei territori dell'Impero e a convivere con intenzioni pacifiche.
Con il passare del tempo i Barbari diventarono soldati e generali dell'esercito romano.

Abitazioni dei barbari

Dalle fredde pianure dell'Asia arrivò il popolo degli Unni: un popolo aggressivo e minaccioso per l'Impero Romano e per gli stessi Barbari.

I Germani, preoccupati dal feroce popolo degli Unni, cominciarono ad emigrare a Roma sentendosi più sicuri.
Dall'emigrazione si passò gradualmente a una vera e propria invasione a Roma, che ormai i Barbari avevano intenzione di conquistare.

Alla fine, però, l'Impero Romano cadde.
Due furono le cause principali: le invasioni barbariche e la feroce e finale invasione degli Unni.

Samuel e Stefano

A.S. 2009-10 - Classe Quinta
Scuola Primaria di Zoppè - IC San Vendemiano, Treviso
Insegnanti Patrizia Bolzan e Sandra Feltrin