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LA CIVILTÁ ROMANA

La fine dell'Impero Romano d'Occidente

Come si vede dalla cartina tutto l'Impero Romano d'Occidente, l'Italia e Roma, il cuore dell'Impero, furono invasi dai barbari.

I primi a scendere nei territori furono i Visigoti (nel 410) che arrivarono fino a Roma e la saccheggiarono.

Qualche anno dopo furono gli Unni (nel 452), comandati da Attila, a scendere nella nostra penisola fino ad occupare la Pianura Padana incendiando e saccheggiando quanto incontravano sul loro tragitto.
Sembra che il papa Leone I li convinse ad andarsene e per questo non arrivarono a saccheggiare Roma.

Anche il mare fu favorevole agli attacchi stranieri e fu proprio da qui che i Vandali, dopo essersi impadroniti dei territori in Africa, arrivarono a Roma (nel 455).
Essi la occuparono e la saccheggiarono per ben quindici giorni.

Fu nel 476 che Odoacre, re degli Eruli, depose dal trono Romolo Augustolo, un ragazzo di appena sedici anni, ultimo imperatore romano d'occidente.

Finì in questo modo l'Impero Romano d'Occidente.

L'Impero Romano d'Oriente, invece, continuò a svilupparsi.
I popoli impararono a convivere, si mescolarono e diedero origine alla civiltà bizantina.

A.S. 2009-10 - Classe Quinta
Scuola Primaria di Zoppè - IC San Vendemiano, Treviso
Insegnanti Patrizia Bolzan e Sandra Feltrin