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LA CIVILTÁ ROMANA

Le conquiste della plebe

I plebei ascoltarono le paole di Memenio Agrippa e, anche a seguito di scontri in città che portarono a importanti cambiamenti nel governo, si lasciarono convincere.

Non fu facile trovare un accordo; piano piano gli interessati scesero a patti e, tra le tante altre decisioni, si concordò che:

  • uno dei due consoli fosse un plebeo,
  • in tribunale un giudice plebeo potesse difendere un altro plebeo,
  • il bottino di guerra fosse diviso fra tutti i partecipanti,
  • che le leggi fossero scritte in dodici tavolette di bronzo poste al centro della città; in questo modo tutti potevano ammirarle, ma soprattutto i patrizi non potevano più inventare regole a piacimento.


Dettaglio di una tavola

In questo modo i patrizi e i plebei diventarono quasi come un unico gradino della classe sociale.

Nicole

A.S. 2009-10 - Classe Quinta
Scuola Primaria di Zoppè - IC San Vendemiano, Treviso
Insegnanti Patrizia Bolzan e Sandra Feltrin