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LA CIVILTÁ GRECA

La navigazione e il commercio

Le città della Grecia effettuavano molti commerci via mare, sia con i popoli delle colonie che in altri luoghi.

Questi commerci avvenivano durante la buona stagione: in primavera e in estate.

I Greci importavano prodotti alimentari, come il frumento, e metalli, come l'ambra e l'avorio; molto ricercati erano rame e stagno perché dalla loro fusione si otteneva il bronzo.

I Greci esportavano l'olio, il vino, statue, vasi e diversi tessuti.
Vaso

Anche gli schiavi erano venduti ed erano destinati ai lavori più faticosi.

Marco

La moneta

Moneta

Nell'antichità, per "pagare" la merce, si usava il baratto, cioè lo scambio di merci. Questo sistema era un po' scomodo perché non sempre era facile quantificare le merci e allora si cominciarono a usare le barrette e poi piccoli lingotti di elettro, una lega composta da oro e argento.

Verso il VII secolo a.C. i re della Lidia cominciarono a fabbricare lingotti di elettro tutti dello stesso peso sui quali era incisa una testa di leone.

In seguito i Greci trasformarono i lingotti in monete, che erano meno ingombranti e potevano avere un valore diverso a seconda del peso.

Le monete ateniesi avevano inciso la testa di Atena davanti e la civetta dietro.
Nelle altre città le monete avevano disegni diversi: a Corinto, per esempio, era raffigurato un cavallo alato ed a Efeso un'ape.

Marco

A.S. 2009-10 - Classe Quinta
Scuola Primaria di Zoppè - IC San Vendemiano, Treviso
Insegnanti Patrizia Bolzan e Sandra Feltrin