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LA CIVILTÁ GRECA

Le democrazie antiche e moderne

Tra le democrazie antiche e moderne ci sono molte differenze, per esempio:
la democrazia Ateniese era diretta,
quella italiana
invece è indiretta.

Nell'antichità le persone non venivano considerate allo stesso modo ed uguali: per esempio i ricchi avevano dei privilegi, i poveri no.

Nella città di Atene potevano votare solo i maschi, liberi e greci. Tutti gli uomini si riunivano in piazza, in una specie di assemblea, e votavano a voce le leggi.

Oggi non è più così.
I cittadini italiani eleggono i loro rappresentanti e si affidano a loro per le decisioni politiche. Questo succede perchè l'Italia comprende milioni di abitanti, quindi sarebbe impossibile decidere tutte le cose che riguardano la politica “per alzata di mano”.

Ricchi o poveri, uomini e donne, stranieri con la cittadinanza italiana hanno tutti diritti uguali.
Oggi tanti Paesi del mondo, tra cui l'Italia, sono democratici.

Elisa e Samuel

 

La democrazia indiretta in Italia

  • Il Presidente della Repubblica: ogni cinque anni dà il via alle elezioni
  • I partiti politici: ognuno rappresenta le opinioni di una parte dei cittadini, presenta i candidati, le persone da eleggere. Questi mostrano il proprio programma elettorale con le varie idee che desiderano proporre ed eseguire.
  • Le votazioni: ogni cittadino va nel seggio comunale per votare il candidato che ritiene giusto.
  • Gli scrutatori: alla fine delle votazioni prendono le schede dalle urne e fanno il conteggio dei voti
  • Lo scrutinio: conteggio dei voti.

In base ai voti ricavati, i partiti politici mandano in Parlamento i loro rappresentanti.

 

La creazione di una legge italiana

La proposta: uno o più parlamentari, oppure più di 50.000 cittadini italiani, formulano una proposta di legge.

L'approvazione: la proposta viene discussa dal Parlamento, che ha il potere legislativo.

L'attuazione: il Governo, che ha il potere esecutivo, per far attuare la legge deve prendere tutti i provvedimenti necessari.

Elisa e Samuel

A.S. 2009-10 - Classe Quinta
Scuola Primaria di Zoppè - IC San Vendemiano, Treviso
Insegnanti Patrizia Bolzan e Sandra Feltrin