Home | Il Progetto | Gli Autori | Il murale | Le mappe concettuali |


Le civiltà della Mesopotamia
...I Sumeri
...I Babilonesi
...Gli Assiri
La civiltà egizia
La civiltà egizia oggi e un tempo
La formazione del regno
Il Faraone
L'Egitto nel tempo
Il lavoro dei contadini
Navigare sul Nilo senza fatica
La religione e gli dei
Un mito egizio
L'oltretomba
Le piramidi
La tomba di Tutankhamon
La piramide sociale
Vita quotidiana
La scrittura egizia
Ricette, amuleti
Arte

La civiltà dell'Indo
La civiltà cinese


Gli Ebrei

La civiltà dei Fenici

La civiltà Cretese
La civiltà Micenea

Gli Egizi

Vita quotidiana

Come tutte le civiltà anche il popolo d'Egitto aveva caratteristiche proprie.

L'abbigliamento del Faraone
Il Faraone indossava una parrucca a caschetto; vestiva con un gonnellino che arrivava al ginocchio, dei sandali fatti con canne di bambù e gioielli dorati, una collana e dei bracciali.

L'abbigliamento del popolo
Le donne vestivano con una lunga veste di lino pieghettato e portavano sandali di papiro. Avevano i capelli tagliati a zero e perciò indossavano una parrucca decorata con una striscia d'oro e di pietre preziose; probabilmente tutto ciò era dovuto a motivi di igiene.
Gli uomini vestivano con un piccolo gonnellino che arrivava al ginocchio e, come le donne, erano rapati e indossavano una parrucca a baschetto.
Tutti gli Egizi si truccavano palpebre, sopracciglia e ciglia, di nero o di verde.

I bambini indossavano un gonnellino che arrivava al ginocchio; erano anch'essi rapati, ad esclusione di un un lungo codino portato sulla destra e che arrivava alla spalla, mentre il resto della testa rimaneva scoperto.

Il lino era un tessuto molto fresco e pertanto era molto utilizzato per gli abiti di tutta la famiglia.

Il commercio
Il commercio di cibo e oggetti tra i vari popoli avveniva lungo il fiume Nilo.

Quando i commercianti giungevano ad un villaggio si fermavano per vendere le loro cose e cercare di scambiarle in modo vantaggioso.
I contadini offrivano pollame, ortaggi, legumi e altri prodotti della campagna mentre ottenevano in cambio attrezzi e vestiti.
Gli artigiani acquistavano le materie prime e mettevano in vendita i loro manufatti.

Il Nilo era pertanto considerato l'autostrada dell'Egitto.

L'alimentazione
Gli Egizi amavano molto i banchetti.
L'alimentazione egizia era composta principalmente di legumi come i fagioli, ortaggi, pollame, pane, cipolle, grano, pane, mais e pasticcini fatti con farina di datteri e miele, pesce e raramente carne.
Si beveva vino, birra e naturalmente per i bimbi c'era l'acqua.

La gente più ricca mangiava frutta e verdura di tanti tipi e possedeva tante anatre.

Le abitazioni
Una casa Egizia accoglieva nonni, zii, vedove, malati, madri, figli e padri, non come adesso che si accolgono solo madre, padre e figli.
Le case egizie erano di due tipi.
Quelle dei ricchi avevano i pavimenti piastrellati, erano a più piani, avevano i muri decorati e talvolta intorno all'abitazione c'era un ampio giardino circondato da un alto muro. Solo le persone ricche potevano permettersi una grande casa a più piani con il giardino.
Quelle dei contadini invece avevano un solo piano, avevano i pavimenti di terra battuta e avevano poche stanze. Le cucine erano semplici, erano fatte di mattoni e vi cucinavano il pane. In cucina c'erano pentole, vasi d'argilla e attrezzi per macinare la farina.

I laboratori degli artigiani
Vicino alle case c'erano i laboratori degli artigiani: vasai, pittori, falegnami, fabbri, orefici…

Egizi artigiani: i vasai


Utilizzi del papiro
Il papiro era un tipo di pianta che cresceva lungo il Nilo e veniva utilizzato per costruire imbarcazioni, sandali, fogli su cui scrivere e ceste.

Un artigano prepara i fogli di papiro

Nicole e Marco - Andrea e Stefano

Il trucco
Sia gli uomini che le donne, come i bambini e i Faraoni erano truccati agli occhi. Con la matita nera partivano dalla coda degli occhi e tiravano una linea che arrivava fino alla parte alta degli zigomi.

Tutti sappiamo che gli Egizi si truccavano gli occhi, visti e rivisti da scene di film e cartoni animati.

Ebbene, quella striscia nera sugli occhi non era solo un modo per abbellirsi, ma anche di proteggere l'occhio.

Infatti, nella terra arida egiziana si sollevava molta sabbia e gli Egiziani, molto intelligentemente, scoprirono questa poltiglia che, applicata localmente, idratava l‘occhio.

Elisa

A.S. 2008-09 - Classe Quarta
Scuola Primaria di Zoppè - IC San Vendemiano, Treviso
Insegnanti Patrizia Bolzan e Sandra Feltrin