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Gli Egizi

La religione e gli dei

Gli Egizi erano politeisti, significa cioè che credevano in molti Dei: il faraone, il Nilo, gli animali, la luna… C'erano più di 2500 divinità.

Gli dei hanno origine antica, risalgono al tempo in cui i villaggi erano divisi.

Pensate che gli antichi abitanti vivevano sulle rive del Nilo, a contatto con moltissimi animali, alcuni utili altri dannosi. Certi Dei-animali non erano molto favorevoli e così gli Egiziani cercavano di renderseli amici considerandoli divinità.

Col formarsi di un unico regno si riunirono anche tutte le credenze. Molti dei presero sembianze umane, altri mantennero la testa dell'animale.

I sacerdoti, per essere sempre puliti agli occhi degli Dei, si dovevano lavare due volte di giorno e due volte di notte.


Osiride e Iside


Anubi - Anubi - Seth - Horus

I dei più venerati erano:
Amon–Ra che significa “ Colui che crea se stesso” dio del sole, creatore del mondo e protettore d'Egitto
Osiride, dio dell'oltretomba, della morte, della rinascita e della fertilità della terra.

Tra gli altri tanti altri dei eccone alcuni:
Iside, protettrice delle donne Egiziane
Horos, dio del cielo con corpo di falco
Anubi
, Dio dei morti, con testa da sciacallo
Bès, dio dell'allegria
il Dio falco che mangiava i serpenti
il Dio toro simbolo di forza
la Dea mucca simbolo della fertilità
il Dio gatto Bastet che liberò gli Egizi dalla piaga dei topi
Khnum, modellava i bambini sul suo tornio (macchina per foggiare in tondo il legno, il metallo ecc.) e aveva testa di ariete
Maat, dea della verità
Ra, dio del sole
Sobek, dio dell'acqua, con testa di coccodrillo.

 

Spesso i sacerdoti erano parenti del faraone.

Quello dei sacerdoti era un lavoro “partime,” infatti stavano nel tempio solo per nove mesi e per gli altri tre rimanevano a casa.

Per essere sempre puliti agli occhi degli Dei i sacerdoti si dovevano lavare due volte di giorno e due volte di notte.

Solo i sacerdoti potevano vedere la statua del Dio mentre il popolo non lo vedeva mai perché la statua era sacra.
La statua non era visibile neanche quando veniva trasportata in un altro tempio in qualche occasione particolare, infatti scendeva il Nilo coperta.

Elisa e Gianluca

A.S. 2008-09 - Classe Quarta
Scuola Primaria di Zoppè - IC San Vendemiano, Treviso
Insegnanti Patrizia Bolzan e Sandra Feltrin